Missione

Una crisi può essere anche un'opportunità!

Vogliamo aiutare le imprese perché sappiamo che è possibile. La missione di Birdseye è applicare la nostra lunga esperienza e creatività a tuo vantaggio. Abbiamo visto tante imprese produttive in Italia e fuori, piccole e grandissime, dove c'erano tante occasioni di risparmio fino allora sconosciute.

Queste occasioni perse in passato, quando il costo dell'energia pesava meno sul bilancio, oggi mettono sotto pressione tante imprese e i loro dipendenti.

Ci sentiamo chiamati a intervenire, soprattutto vedendo che durante queste crisi tante imprese devono ridurre o fermare la produzione, anche potendo continuare con impianti più efficienti. 

Ciò che rende Birdseye unica sono anche i benefici collaterali

   

Oltre al nostro modello unico di coaching, siamo preparati a trovare benefici collaterali: il valore monetario dell'energia risparmiata è raramente quello che fa la differenza per la vostra azienda (almeno prima della crisi, ora è anche causa della riduzione o cessazione dell'attività!).

 

Con un approccio olistico, vogliamo combinare l'ottimizzazione energetica con altri miglioramenti che supportano più direttamente i vostri valori aziendali. Così ci allineamo alla vostra missione!

Ad esempio, maggiore produttività, sicurezza e benessere dei dipendenti pesano talvolta molto più del valore monetario dell'energia consumata. Il risparmio in bolletta viene in tal caso percepito come non più di un bonus.

Due esempi dall'istituto di formazione (vedi sotto) www.sellingenergy.com:

  1. Un produttore di guarnizioni per porte negli USA utilizzava un forno elettrico per l'asciugatura che causava una bolletta energetica onerosa, limitando anche la produzione. Un nuovo forno a gas naturale ha risparmiato $ 60.000 all'anno in bollette energetiche e ha aumentato la capacità di asciugatura del 50%. 

  2. Un produttore di articoli in plastica raffreddava il reparto di stampaggio ed iniezione con climatizzatori mobili. La temperatura dell'aria a volte raggiungeva i 37°C in estate. Dopo aver installato un sistema di raffreddamento passivo, si otteneva risparmi di 150 MWh/a. Il beneficio vero era invece il comfort: i dipendenti erano più soddisfatti e lavoravano meglio. Non c'era da stupirsi: la temperatura d'ambiente rimaneva al di sotto dei 30°C.

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Questa società di San Francisco forma consulenti energetici per vendere i loro servizi con più convinzione. Molto tempo fa, Mark Jewell ha notato che molti incentivi rimanevano inutilizzati negli Stati Uniti perché i venditori hanno cercato di convincere con solo costi energetici più bassi e funzionalità tecniche.

Sellingenergy.com mostra come capire cosa interessa direttamente all'imprenditore e poi come le misure di risparmio energetico dovrebbero contribuire a questo, oltre al conseguimento del risparmio in bolletta.

Naturalmente questo messaggio non vale solo in questo campo, ma la formazione porta molti metodi ed esempi concreti per rendere l'efficienza energetica attraente per l'imprenditore.

 

Come proprietario del Birdseye ho seguito il corso per un anno e ho imparato molto. Nello stesso momento mi rendo conto che questa cultura manca in Europa, non solo in Italia e non solo nelle piccole imprese.

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La trasparenza energetica nella nostra missione

La trasparenza energetica è un nuovo elemento nella nostra attività aziendale. Qui spieghiamo come siamo arrivati al nostro prodotto Energy Consumption Graph (ECG™), che ha interessanti similitudini con l'ECG del cardiografo. ​ Durante le visite a grandi aziende con fino a 2000 dipendenti, notavamo che neanche qui il responsabile sapeva dove andava l'energia dopo il contatore principale, quindi:  ​ - Come veniva distribuita l'energia,  - Quali impianti consumavano di più - In quali momenti si consumava di più.  In alcuni casi, il cliente poteva scaricare i dati mensili di consumo dal sito Web del fornitore d'energia, ovviamente solo per il contatore principale. Perché la contabilità aziendale conosce bene l'inventario, l'acquisto di cancelleria e le capsule di caffè e non i dettagli dentro la bolletta energetica, pagata ogni mese?​ ​ Quando siamo venuti a conoscenza di questa mancanza di trasparenza energetica, siamo andati a cercare sul mercato una soluzione mobile e facile, che permettesse misurazioni in tempo reale per diversi impianti in contemporaneo. Volevamo mandare questi dati ad un vero Energy Management System (EMS).  Nel passato, durante progetti della Siemens, abbiamo potuto apprezzare le potenzialità dei EMS: la presentazione dei consumi in tempo reale, le funzionalità di analisi, anche di tanti impianti insieme, ma essi si trovano principalmente in grandissime aziende in cui le misurazioni sono permanenti. Eravamo dunque interessati a questi vantaggi, ma per una diagnosi rapida (di solito una settimana) e pratica anche in aziende medie. Ecco perché abbiamo iniziato a sviluppare il sistema portatile, che abbiamo chiamato Energy Consumption Graph (ECG™). ​ Proprio come un cardiologo può leggere una quantità di informazioni notevole su un elettrocardiogramma, ci sono anche molte informazioni nascoste nella curva di potenza di un impianto o di un intero reparto. Il suo andamento è particolarmente interessante, in quanto svela situazioni di solito ignote e spesso banali, come interruttori dimenticati, macchine mal tenute, perdite, timer male impostati. Un consulente energetico di solito non vede questi problemi durante un'ispezione nella fabbrica, ma la loro ottimizzazione è veloce ed ha un ammortizzamento spesso molto interessante. Proprio ciò che è necessario in un momento come questo. ​ L'analisi in tempo reale permette anche il Demand Side Management o DSM (gestione lato domanda), per esempio l'eliminazione dei picchi di potenza, una scienza a sé stante. Il DSM è importante non solo per i costi ma anche per la sicurezza di tutto il sistema di alimentazione: il picco di consumo in una grande macchina può mettere in crisi tutta l'azienda.  ​ Infine la scelta di un nuovo sistema fotovoltaico per l'autoconsumo richiede la misurazione dei consumi (lato utente) in tempo reale, perché non solo il consumo dell'azienda, ma anche la produzione fotovoltaica è variabile. La misurazione in tempo reale aiuta a decidere quanto grande dev'essere l'impianto fotovoltaico e se conviene acquistare uno stoccaggio di energia elettrica o meglio ancora in una forma meno costosa, p.e. termico o in prodotti semi-finiti. Dopotutto, se energia elettrica va convertita in calore, freddo o in lavorazioni su materia prima, anche un serbatoio di acqua fredda o un magazzino con prodotti semi lavorati rappresentano un accumulo di energia elettrica. ​ In conclusione, la nostra missione è aiutare le aziende passando dalla diagnostica alla soluzione dei problemi. ​ Vogliamo mostrare a quante più imprese possibili quanto importante sia proprio questa fase diagnostica, quando si tratta di fare un buon uso dell'energia. Anche per questo vogliamo rendere indipendenti dalle nostre consulenze con un modello di business (Coaching).

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Quale transizione energetica senza la trasparenza energetica?

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